team nordica ok

Nell’articolo di presentazione del Hydra Day 2015 vi abbiamo promesso di dare indicazioni su come pescare ai Laghi Tensi…

Per mantenere tale promessa, abbiamo contattato Ernesto Tencaioli del Team Nordica Hydra, assiduo frequentatore della struttura di pesca dei laghi Tensi, che ci ha raccontato: “I Laghi Tensi sono il complesso più completo e capiente del Nord Italia. Ben serviti a livello stradale, uscita Biandrate della A4, presentano livelli di pescosità assolutamente soddisfacenti in tutte le stagioni. Nel periodo estivo non è raro vincere il settore, in gare ufficiali, con pesi che rasentano gli 80 Kg.. In inverno naturalmente la pescosità si riduce, ma mai sotto i 10 Kg. di pescato per ogni concorrente.

Il complesso consta di 3 laghi. Il primo ha forma rettangolare/arrotondata e presenta 2 sponde lunghe da circa 25 concorrenti e una sponda corta circa da 15. La profondità è in crescita verso il centro lago e va analizzato il posto pesca che può presentare uno scalino non regolare di circa 20 cm. alle lunghezze comprese tra gli 11 i 13 m.

Il secondo a forma di losanga, presenta un lungo rettilineo da circa 40 posti con profondità media intorno ai 5 m. con tendenza a crescere in modo moderato verso il centro lago, una curva che ospita mediamente 15 garisti che si continua in un breve rettilineo che ospita altri 20 garisti prima di un ponticello.

Il terzo lago ha forma rettangolare con 2 sponde lunghe che accolgono mediamente 30 garisti cadauna, ha un fondo compreso tra i 4,5 ed i 5 m. nella pesca a roubaisienne ma tende adegradare in modo repentino fuori punta e in alcuni punti supera anche i 6,5 m. di profondità.

mappa tensi

Consiglio un comportamento di pesca che preveda un “sottopunta” ed una pesca “ a stendere”. Nella pesca “sottopunta” ( 0,30 -> 075 gr.) è bene allestire una lenza “distribuita” piuttosto che l’uso di un bulk. Possibilmente tencaioli2non scendere sotto uno 0,12 di filo se non in casi disperati, con ami del 12, 14 o 16 adatti sia all’innesco di bigatti che di mais. L’uso del mais è più redditizio se i laghi non sono del tutto occupati dai garisti. A lago “pieno” è tendenzialmente più consigliabile l’uso del bigattino; in ogni caso è importante capire al più presto quanto le carpe gradiscano il rumore delle palline di bigatti-incolla e ghiaia gettati in acqua. Eventualmente prendere anche in considerazione l’opportunità di scodellare. Non di rado succede che si presenti anche una pesca a fionda con lenze leggere. Nella pesca a “stendere” (1,5->2,5 gr.) si consiglia l’uso di un bulk alto anche 120cm. dall’amo. In questa pesca occorrerà mantenere una pasturazione oculatissima e di poco fuori dalla punta. Non dimenticare la massima attenzione alla misurazione del fondo, che deve essere accurata in quanto l’errore, anche di qualche cm., su 7 m. di profondità può essere determinante più delle dimensioni dell’amo o del diametro del terminale.

Bene, spero di aver solleticato in voi la voglia di cimentarvi in questi laghi sempre all’altezza delle esigenze agonistiche.

Per ora possiamo solo ringraziare pubblicamente Ernesto per le preziose informazioni e…

hydra day 1